Con l'aumento della diffusione e delle capacità della tecnologia dei droni, la necessità di contromisure affidabili è mai stata così grande. I sistemi anti-droni, o C-UAS, sono essenziali per proteggere lo spazio aereo sensibile. Tra le opzioni di mitigazione, il jamming RF si distingue per velocità, portata e natura non distruttiva. L'obiettivo è creare una "bolla" di spettro negato intorno a un'area protetta. All'interno di questa bolla, i droni non possono ricevere o trasmettere dati in modo affidabile. Per raggiungere questo risultato è necessario comprendere approfonditamente la propagazione dell'RF e l'amplificazione del segnale. Il trasmettitore del sistema di jamming deve superare le perdite di percorso, il fading e la sensibilità del ricevitore del drone stesso. Ciò implica la necessità di amplificatori in grado di fornire una potenza effettiva irradiata (ERP) elevata. Fattori come linearità dell'amplificatore, distorsione armonica e rapporto di potenza tra canali adiacenti sono fondamentali per garantire che il segnale di jamming sia pulito e conforme agli standard normativi. I sistemi impiegati in ambienti urbani per la sicurezza di eventi, come concerti o manifestazioni politiche, devono essere calibrati con precisione per neutralizzare le minacce senza interferire con le reti pubbliche di comunicazione. Al contrario, i sistemi destinati a zone remote, come oleodotti o sorveglianza di confine, possono utilizzare tecniche di jamming più ampie. Anche l'intervallo di temperatura operativa rappresenta un fattore cruciale per il dispiegamento globale. Ci concentriamo sullo sviluppo di componenti RF principali che offrono la potenza, la larghezza di banda e la stabilità ambientale necessarie per queste applicazioni impegnative. Per determinare la soluzione di jamming ottimale in base alle vostre esigenze, inclusi potenza di uscita e copertura in frequenza, contattate i nostri esperti per una discussione tecnica completa.